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Archive September 24, 2020

In merito alle dichiarazioni di Crocetta riportate dalla stampa

In merito alle dichiarazioni di Crocetta riportate dalla stampa

Apprendiamo con profondo dispiacere che il neo-eletto Presidente Crocetta non rispetterà né l’impegno assunto in campagna elettorale, né la propria firma posta in calce alla nostra petizione popolare mirante alla revoca delle autorizzazioni.

Questo è quanto emerge dalle sue dichiarazioni circa l’incarico che intende dare all’Istituto Superiore della Sanità. Non riusciamo davvero a capire come il parere emesso sulle 41 antenne preesistenti possa incidere sulla valutazione della pericolisità del M.U.O.S. che potrebbe essere ultimato nelle prossime ore.

Non si può, altresì pensare che l’Istituto possa dare un parere scientificamente fondato, partendo dai rilevamenti già effettuati dall’ ARPA, che non rispettano le norme di legge. Altro sarebbe se i rilevamenti venissero effettuati ex novo, con l’impianto alla massima potenza e sotto la supervisione di un tecnico ARPA all’interno della base, come prescritto dalla vigente normativa.

L’unico effetto di questa azione sarà solo quello di dilatare i tempi permettendo l’ultimazione dei lavori all’interno della base NRTF-8. Il ”Sindaco dei siciliani” sembrerebbe, in tal modo, sottrarsi alle proprie responsabilità e alla parola data, dismettendo le vesti del ”rivoluzionario” e defilandosi cortesemente senza prendere le “decise” posizioni che aveva promesso.

Ci auguriamo vivamente che riveda le sue affermazioni, dettate probabilmente dalla scarsa informazione. Come pensare di poter controllare reazioni e quant’altro, quando nelle nostre orecchie ancora riecheggia il suono delle parole di una sua dichiarazione, riguardo al Muos, ricca di significati “espressi” e non fraintendibili? Eccola: “Sono convinto che è dovere del nuovo Presidente della Regione revocare le autorizzazioni senza mezzi termini.”

In merito alle dichiarazioni di Crocetta riportate dalla stampa

Il Movimento No Muos Sicilia nei giorni scorsi ha chiesto ed ottenuto, tramite un suo rappresentante, nella persona di Rino Strano, un’audizione con il procuratore Giordano del Tribunale di Caltagirone, avente come oggetto il dissequestro dell’area ospitante il sistema di antenne militari americano (M.U.O.S) in costruzione a Niscemi, accogliendo il ricorso della V sezione del Tribunale della Libertà di Catania. I sigilli all’impianto erano stati messi il 6 ottobre scorso, lo stesso giorno della grande manifestazione nazionale organizzata dai comitati No Muos. La Procura di Caltagirone ha ricevuto le motivazioni del dissequestro e si è riservata di ricorrere in Cassazione formulando le opposizioni opportune. I termini di presentazione per tale ricorso purtroppo sono alquanto brevi, entro pochi giorni. Quindi è una corsa contro il temp , da parte di chi sta difendendo la nostra terra e la nostra salute. Infatti dovendo accogliere, il Tribunale della Libertà di Catania, il ricorso dell’avvocatura di stato, la struttura è tornata sotto il controllo del Ministero della difesa. Il reato contestato per cui erano stati messi i sigilli all’impianto era la violazione delle leggi sull’ambiente, in particolare dei vincoli imposti dal decreto istitutivo della Sughereta, l’area protetta su cui sorge l’eco-mostro.

Il Movimento No Muos Sicilia, pertanto, chiede al Sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia, di farsi portavoce celermente, presso il coordinamento dei sindaci No Muos, attivando i rispettivi uffici legali, affinché questi affianchino l’operato del procuratore Giordano, durante l’udienza in Cassazione. Altresì chiederà formalmente al neo Presidente della Regione Rosario Crocetta di deliberare, insieme alla giunta di governo, un atto di indirizzo con il quale si stabilisca la revoca delle inopportune autorizzazioni paesaggistiche concesse.

Annunciamo sin da ora che il Movimento No Muos Sicilia sta organizzando il territorio per una moblitazione a Palermo davanti il Parlamento Regionale, per far sentire forte la voce popolare che si sta opponendo a questo scempio sanitario e ambientale. Nei prossimi giorni i Comitati No Muos saranno presenti alla 46^ edizione della Fiera Emaia di Vittoria, con materiale informativo nonchè un banchetto per la petizione popolare da presentare al neo Governatore, ricordando così gli impegni assunti di fronte ai cittadini siciliani.

Cronistoria

Cronistoria

2012

Depositato il ricorso contro la decisione di annullamento del sequestro del cantiere della stazione M.U.O.S.14nov2012

La quinta sezione del Tribunale della Libertà di Catania annulla il decreto di sequestro del MUOS. Accolta la richiesta dell’Avvocatura dello Stato, vengono tolti i sigilli al cantiere e l’impianto viene restituito al Ministero della Difesa.28ott2012

Trapela la notizia che cinque persone siano state ascoltate a seguito del sequestro del cantiere della stazione MUOS.25ott2012

La Commissione Europea dichiara che istallazioni militari possono derogare da vincoli SIC, essendo progetti di difesa nazionale.17ott2012

In seguito all’audizione dei rappresentanti del movimento No MUOS, la Commissione Difesa della Camera dei Deputati richiede al Governo nazionale una moratoria sui lavori di costruzione del MUOS e sulle antenne esistenti.12ott2012

Grande manifestazione a Niscemi che vede sfilare 5000 persone fino alla base NRTF-8.6ott2012

La Procura di Caltagirone mette i sigilli al cantiere della stazione MUOS di Niscemi. Si ipotizzano reati ambientali.5ott2012

Audizione a Roma di una delegazione del movimento No MUOS, insieme alle istituzioni di Niscemi e Vittoria, alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati e alla Commissione del Senato che si occupa di uranio impoverito.11set2012

Loockheed-Martin dichiara che i test sul primo satellite in orbita, il MUOS-1, sono completi e andati a buon fine.24lug2012

Lanciato il primo satellite MUOS-124feb2012

Anche il CGA rigetta il ricorso del Comune di Niscemi che chiede l’annullamento delle autorizzazioni per la costruzione della stazione MUOS.15gen2012

2011

I professionisti, incaricati dal Comune di Niscemi per valutare l’impatto ambientale del progetto MUOS, presentano una relazione in cui la valutazione dell’Università di Palermo è definita “incompleta e di scarsa attendibilità” e con una documentazione allegata “discordante, insufficiente e inadeguata”.4nov2011

Si apprende la notizia che il TAR di Palermo ha rigettato la richiesta di ordinanza cautelare avanzata dal Comune di Niscemi per sospendere i lavori di istallazione della stazione MUOS. Il sindaco annuncia un ricorso al CGA.13ott2011

Il Governatore siciliano e il Ministro della Difesa sottoscrivono un protocollo d’intesa per il quale la Ragione Sicilia si impegna a “concludere positivamente” l’iter di approvazione. Il Ministro promette di adottare le “necessarie misure di mitigazione” (tra cui la verniciatura “mimetica” delle parabole!) e le compensazioni si riducono alla ripavimentazione delle provinciali che insistono sulla base NRTF-8.1giu2011

Gli esperti dell’Università di Palermo incaricati dalla Regione Sicilia danno parere favorevole all’istallazione della stazione MUOS a Niscemi. L’esistenza di due contratti, per un valore complessivo di 70.000, stipulati dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo e dal Laboratorio di Ricerca dell’US Army – Dipartimento della Difesa, pone dubbi sull’indipendenza intellettuale degli esperti.22feb2011

In una seduta del Consiglio Comunale di Niscemi, il capo del secondo ufficio del gabinetto del Ministero della Difesa, che accomagna il Governatore siciliano precisa che la “rilocalizzazione” del MUOS è fuori discussione e conclude con quella che appare una velata minaccia: “esplicheremo tutte le potestà che la legge ci consente per ottenere questo risultato di difesa nazionale”.18feb2011

2009

L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente approva il Decreto di riperimetrazione della Riserva “Sughereta”, che riduce sia la superficie della riserva, sia l’estensione delle aree classificate “zona A” (in cui è vietato realizzare costruzioni, elettrodotti, acquedotti, linee telefoniche ed impianti tecnologici a rete).30dic2009

In seguito ad un’interrogazione parlamentare, il Ministro della Difesa dichiara che: 1) “la stazione ricetrasmittente del sistema MUOS è stata localizzata, fin dalla richiesta degli USA, presso il sito telecomunicazioni di Niscemi”, 2) “i lavori di realizzazione del citato progetto non sono ancora iniziati”, 3) “alcuni tecnici statunitensi siano già in contatto con la locale ARPA , per consentire alla stessa di rilasciare tempestivamente all’Amministarazione Comunale competante il parere sul progetto in parola”, 4) “prima dell’avvio operativo del sistema, saranno effettuate le opportune verifiche da parte di un’apposita commissione”.19mar2009

La Regione ribadisce che l’iter approvativo del progetto MUOS rimarrà bloccato sino a quando l’assessorato non riceverà le caratteristiche tecniche del progetto, che richiederà alle autorità militari USA; il responsabile del progetto, infatti, non ritiene possibile fornire né informazioni tecniche, né i valori di campo elettromagnetico simulato ante e post operam.6mar2009

Nasce il coordinamento dei consigli comunali del comprensorio.4mar2009

Nasce il coordinamento dei sindaci del comprensorio.3mar2009

Nasce il coordinamento delle associazioni ambientaliste e socio-culturali “No al MUOS, sì alla difesa del territorio”.2mar2009

Manifestazione a Niscemi organizzata dal comitato studentesco del liceo scientifico locale, con la partecipazione di studenti del comprensorio.28feb2009

Il Consiglio Comunale di Niscemi approva una mozione contro l’istallazione della stazione MUOS.25feb2009

Nasce il primo comitato cittadino No MUOS.25feb2009

Il Sindaco di Niscemi emana una direttiva indirizzata al Capo Ripartizione Urbanistica, richiedendo l’avvio del riesame del nulla-ostarilasciato dal Comune riguardo l’istallazione della stazione MUOS.22feb2009

Presunta data di inizio dei lavori di movimentazione terra e di preparazione delle piattaforme per l’istallazione della stazione MUOS.19feb2009

Il Sindaco di Niscemi chiede all’Assessorato Regionale alla Sanità “ … i dati aggiornati dell’analisi della mortalità … e dei ricoveri ospedalieri… dove si evidenziano aumenti notevoli di neoplasie…” e all’ARPA “accertamenti… finalizzati a conoscere con certezza i dati analitici in modo da garantire lo stato di salute alla nostra popolazione”.22gen2009

2008

L’ARPA colloca quattro centraline idonee al rilevamento di campi elettromagnetici presso abitazioni civili in contrada Ulmo, all’interno della Sighereta di Niscemi.3dic2008

L’Assessore Regionale sollecita il CRPPN a fornire chiarimenti e un supplemento di istruttoria.8ott2008

Il Consiglio Regionale invia all’ARPA Sicilia la documentazione per l’istruttoria integrativa sulle refluenze delle emissioni elettromagnetiche sulle biocenosi presenti.8ott2008

Conferenza dei Servizi presso l’ARTA in cui è espresso parere di nulla osta da parte di tutti i convenuti, compreso il rappresentante del Comune di Niscemi.9set2008

U.S. Navy 41° Stormo di stanza a Sigonella inoltra alla Regione Siciliana e alla Ripartizione di Urbanistica del Comune di Niscemi il progetto di istallazione della stazione MUOS, con previsione di ubicazione nella base NRTF-8 all’interno della Sughereta di NIscemi.6ago2008

Il Servizio 2 VAS-VIA dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente trasmette il progetto di istallazione della stazione MUOS all’Amministrazione Comunale di Niscemi.18mar2008

2007

Decreto Assessore Territorio e Ambiente con il quale si trasferiscono agli enti locali i procedimenti di valutazione di incidenza.22ott2007

Il comando dell’Aeronautica militare di Sigonella inoltra il piano per l’istallazione della stazione MUOS all’Assessorato regionale territorio e ambiente.24gen2007

2006

La stazione di terra in un primo momento è prevista a Sigonella. Una simulazione informatica del sistema MUOS, fornita dai consulenti di Maxim Systems, dimostra che c’è il rischio che il MUOS faccia detonare i missili a bordo dei bombardieri di Sigonella. Questa relazione convince i vertici militari a spostare la stazione MUOS a Niscemi, nella base NRTF-8 già sotto il comando di Sigonella.10ott2006

Il Ministero della Difesa esprime parere favorevole al programma MUOS.

Eventi

Eventi

In programma

Nessun evento attualmente in programma.

Archivio

Manifestazione
Il coordinamento dei comitati invita a manifestare contro l’attivazione del MUOS. Concentramento alle 14:30

Campeggio resistente
Il coordinamento dei comitati No MUOS lancia il “campeggio resistente” dal 6 al 12 agosto al presidio permanente di c.da Ulmo a Niscemi. Segue il programma.

6/8
ore 18, Apertura del campeggio
ore 20,30, Cena sociale (a cura de Lotto con l’Orto)
ore 22,30, Festa di accoglienza: Dj Set

7/8
ore 9, volantinaggio al paese (mercato ecc.)
ore 11, assemblea dei gruppi di lavoro (accoglienza, informazione, cucine, campeggio, eventi)
ore 13, pranzo sociale
ore 16, Assemblea di lavoro del campeggio
ore 17, Incontro dibattito servitù militari /fronti d guerra + forum Palestina
ore 20,30 cena sociale
ore 21,30 Concerto
dalle 24 “fuori onda”

8/8
ore 11, Assemblea dei gruppi di lavoro
ore 13 pranzo sociale ore 16, assemblea di campeggio
ore 17,30, Assemblea delle realtà impegnate nelle lotte territoriali
ore 20,30, cena sociale
ore 22,30, spettacolo Soc Italia
ore 24, “fuori onda”: proiezione alle reti della base

9/8
ore 10, assemblea dei gruppi di lavoro
ore 11, assemblea di campeggio ore 12/14 pranzo sociale
ore 14,30, Concentramento manifestazione
Festa serale

10/8
ore 12, sede coordinamento Niscemi: conferenza stampa e volantinaggio in paese
ore 12, pranzo sociale (a cura del comitato di Ragusa)
ore 16, assemblea di campeggio
ore 17, niscemi, zona Trappeto, iniziativa su questioni di genere
ore 20,30, cena sociale (a cura del comitato di Ragusa)
ore 22, Spettacolo sulla Palestina – segue concerto
dalle 24, “fuori onda”

11/8
ore 11, assemblea gruppi di lavoro
ore 13 pranzo sociale
ore 16, assemblea di campeggio
ore 17,30, dibattito sulle prospettive del movimento
ore 20,30, cena sociale
ore 21,30 With Love Festival con sorteggio (riffa del comitato di Palermo)

12/8
ore 13, pranzo di chiusura del campeggio.

1° maggio a Taranto
E’ previsto un breve intervento sul MUOS nel programma del 1° maggio a Taranto.

Convegno “Ambiente, Salute, Partecipazione”
Giornata di studio su rischi ambientali, campi elettromagnetici artificiali, salute e MUOS, organizzata dal Prof. Aurelio Angelini dell’Università di Palermo e presidente del Comitato Scientifico Nazionale UNESCO-DESS e dal presidente dell’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma) Pino Toro. Appuntamento a Palermo, nella Sala Lanza dell’Orto Botanico, via Lincoln 2. Inizio dei lavori previsto per le 9:00.

Sit-in davanti alla TAR di Palermo
Dalle 9:00 saremo davanti al Tar di Palermo, in via Butera n.6, per l’udienza contro l’installazione del Muos a Niscemi, dove verranno discussi i ricorsi presentati dal comune di Niscemi, dal Movimento No Muos Sicilia e da Legambiente.

Seduta congiunta delle Commissioni 12a e 13a del Senato
Finalmente il problema MUOS viene affrontato con serietà nelle Commissioni Sanità e Ambiente del Senato della Repubblica. Sedute fissate alle 8:30 e alle 14:00.

Presentazione iniziative legali
Il centro socio-culturale “Totò Liardo” di Niscemi ospiterà, a partire dalle 17:00, un incontro pubblico in cui l’associazione Movimento No MUOS Sicilia e il Comitato Mamme No MUOS di Niscemi presenteranno le proprie iniziative legali per contrastare l’istallazione del MUOS. Chiederemo un impegno ai rappresentanti istituzionali presenti.
L’incontro prevede un dibattito sulle azioni legali e su altre azioni promosse dall’associazione, interventi scientifici, proiezioni, una mostra d’arte curata dal gruppo ApArte e interventi musicali. Maggiori dettagli nei prossimi giorni.

Carovana antimafie 2013
Tappa della carovana antimafie a Niscemi. Ore 16:30 dibattito presso il centro socio culturale Totò Liardo: Il ruolo delle donne nella lotta alla mafia e per il pacifismo; ospiti, tra gli altri, Lidia Menapace, Antonio Mazzeo, Francesco Vignarca. Ore 20:00 cena sociale con i prodotti delle terre confiscate alla mafia presso il presidio permanente NO MUOS; a seguire intrattenimento con il cantastorie Moffo Schimmenti.

Audizione congiunta in IV e VI Commissione
La Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell’ARS convoca, alle 11:00, un’audizione congiunta con la Commissione Ambiente e Territorio a Palermo. Invitati, oltre ai portavoce degli attivisti No MUOS, l’arch. Aliquò (commissario straordinario dell’ASP di Ragusa), il dott. Arnone (dirigente generale del Dipartimento Regionale Ambiente), il dott. Belizzi (direttore generale dell’ENAV), la prof.ssa Brai (esperta di fisica medica, Università di Palermo), il dott. Coraddu (fisico, consulente del Politecnico di Torino), il dott. Cottone (chimico, Consiglio Nazionale dei Chimici), l’avv. Falcone (presidente nazionale A.D.A.S.), il dott. Fontana (presidente regionale di Legambiente), il sig. La Rosa (sindaco del Comune di Niscemi), il prof. Levis (biologo esperto di mutagenesi, Università di Padova), il dott. Licata di Baucina (direttore generale ARPA – Sicilia), la prof.ssa Livreri (ingegnere, Università di Palermo), il dott. Messina (commissario straordinario dell’ASP di Agrigento), il prof. Monorchio (ingegnere, Università di Pisa), il dott. Sirna (Commissario Straordinario dell’ASP di Catania), il prof. Virgilio (commissario straordinario dell’ASP Caltanissetta), il prof. Zanforlin (ingegnere, Università di Palermo) e il prof. Zucchetti (fisico, Politecnico di Torino). E’ prevista la presenza degli Assessori Lo Bello e Borsellino e del Presidente Crocetta.

Iniziative in tutta Italia
Eventi previsti a: AGRIGENTOBOLOGNA (volantinaggio), CAGLIARI (No Radar: presidio/volantinaggio solidarietà No Muos dalle 16.00 in piazza del Carmine e, a seguir,e Assemblea e punto della situazione in Sicilia e in Sardegna), CALTAGIRONE (corteo studentesco mattutino), CATANIA (due presìdi: alle 9,30 di fronte alla Comina Srl, in Via Valcorrente, 39 Belpasso; alle 12: 00 di fronte alla Prefettura, in Via Etnea), GIARRE (banchetto informativo dalle 16:00), MARSALA (in Piazza della Repubblica (piazza Loggia), Piazza Matteotti (Porta Mazara) e Piazza Addolorata dalle 16:30 alle 20:30), MESSINA (il Teatro Pinelli Occupato aderisce alla Giornata Nazionale di Mobilitazione No Muos con un banchetto informativo permanente e proiezioni video NO MUOS, all’interno del Teatro e sulle mura esterne della Fiera di Messina), MONZA (dibattito), NISCEMI (nella mattinata manifestazione organizzata dagli Istituti Superiori di Niscemi, nel pomeriggio iniziative colorate in giro per la città), PALERMO (pedalata No Muos, con partenza alle 16.00 da Piazza Politeama), PIAZZA ARMERINA (dibattito pubblico alle 18:15 al Chiostro Sant’Anna), RAGUSA (sit-in di protesta alla prefettura di Ragusa alle 9:30), ROMA (spezzone e volantinaggio No Muos alla manifestazione cittadina per gli spazi sociali, con partenza alle 15:00 da Piazza Vittorio), SAN GIORGIO A CREMANO (volantinaggio), SIENA (volantinaggio e banchetti informativi nelle Facoltà), SIRACUSA (volantinaggio), TORINO (volantinaggio in Piazza Castello), TRAPANI (presidio informativo dalle 17:00 davanti la Casina delle Palme), VITTORIA (dalle 17:00 alle 21:00 banchetto informativo in via Cavour tra via Milano e via Firenze).

L’arroganza USA e le prossime mosse

L'arroganza USA e le prossime mosse

Il Movimento No Muos Sicilia, preso atto di quanto avvenuto ieri presso la base del 41° stormo di Sigonella, constatata l’arroganza usata nei confronti di un inviato del nostro Governo Regionale, pur apprezzando la nota del Consolato Usa in cui lo stesso afferma che “il Governo degli Stati Uniti è impegnato a considerare ogni preoccupazione riguardante il MUOS”, non intravede alcun “segnale distensivo” nel continuo tentativo di inviare all’interno della base di contrada Ulmo mezzi e materiali destinati al completamento del MUOS. 

Il Movimento, consapevole che si tratta di un’opinione comune e ampiamente condivisa dai cittadini siciliani, ritiene che la questione debba essere seguita e monitorata attentamente da chi ne ha la competenza: il Governo Regionale, con la collaborazione dell’equipe di medici e tecnici che così prezioso contributo hanno dato, in fase di studio, alle Commissioni Legislative IV e VI riunitesi lo scorso 5 febbraio.

Ritiene altresì che il Presidente della Regione debba far valere le ragioni dei siciliani in Consiglio dei Ministri in cui, per le questioni attinenti la nostra isola, ha facoltà di sedere a pieno titolo.
Pertanto il Movimento chiede al Presidente Crocetta un ormai indispensabile e improcrastinabile incontro, onde poter chiarire le proprie posizioni e pensare ad una possibile azione comune fra movimenti civili No Muos e il Governo stesso.

L’insostenibile lentezza degli atti

L'insostenibile lentezza degli atti

Il Movimento No Muos Sicilia si dice deluso per come siano andate fino ad oggi le cose e per quella sorta di ingenuità apparente che sembra caratterizzare le mosse di un Governo Regionale, che evidentemente non si mostra troppo deciso nei confronti di una potenza “sorda” come l’America. Si dice tuttavia fiducioso sulla “piega” che sembra aver preso, ieri, la politica regionale e si aspetta azioni più decise e soprattutto più rapide da parte dello stesso Governo.

L'insostenibile lentezza degli atti

Il Movimento si rende conto di come esistano tempi tecnici da rispettare, ma la presenza nel tavolo tecnico che si occuperà della faccenda di eminenti scienziati fra i quali il dott. Coraddu, il dott. Cottone e la prof.ssa Brea, ci fa ben sperare sulle reali intenzioni dell’Assemblea Regionale. La stessa affermazione che l’assessore ha fatto a proposito della tempistica, prevista per il completamento delle indagini e del susseguente, INEVITABILE, decreto di sospensione, anche nel caso in cui questo arrivasse a lavori ultimati, ci rende ancora più “fiduciosi”. Speriamo comunque che tutto avvenga nel più breve tempo possibile, preferibilmente, prima che le tre parabole siano collocate, onde evitare che ci si ritrovi in situazioni analoghe, esistenti in altre parti del territorio italiano.

Il provvedimento fantasma

Il provvedimento fantasma

Già una settimana fa, dopo l’azione di forza delle forze dell’ordine su ordine del Governo Nazionale, il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta prometteva un provvedimento di sospensione immediata dei lavori nel cantiere del MUOS. Ad oggi, tuttavia, non si ha notizia di alcuna azione, a parte lettere e vuote prese di posizione. Nel frattempo i lavori continuano, come testimonia la foto qui a lato.

Il provvedimento fantasma

Apprendiamo da fonti all’ARS che Crocetta avrebbe avviato l’iter per la sospensione temporanea dei lavori, non per la revoca. Se ciò fosse vero, la tanto sbandierata volontà di giungere alla revoca si annacquerebbe in una più addomesticabile (e addomesticata) sospensione temporanea. Certo, sempre che arrivi in tempo: caro Presidente, sarebbe un bel paradosso se sospendesse i lavori a lavori ultimati …

Il M.U.O.S. in pillole

Il M.U.O.S. in pillole

ARPA

L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente è l’ente pubblico deputato a prevenzione, riduzione ed eliminazione dell’inquinamento ambientale. Su richiesta delle istituzioni locali, l’ARPA Sicilia ha condotto una campagna di monitoraggio delle emissioni delle antenne operative nella base NRTF-8 di Niscemi. Il Ministero dell’Ambiente ha sottoscritto le conclusioni di uno studio di Zucchetti e Coraddu, secondo i quali il rilevamento è incompleto e non condotto nel pieno rispetto della normativa vigente, chiedendo alle istituzioni locali di “accertare il rispetto dei valori limite indicati dalla normativa vigente […] rimandando a tali valutazioni il giudizio di conformità delle due istallazioni (NRTF e MUOS)”.

Autorizzazioni

Nel 2001 venne siglato un accordo bilaterale tra gli USA e l’Italia (governo Berlusconi). Nel 2006 l’accordo viene ratificato (governo Prodi). L’Assessorato Regionale Ambiente e Territorio fa partire nel 2007 l’Iter per il rilascio del nulla-osta per mezzo di una Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Nel 2008 viene concesso il nulla-osta in seguito al parere favorevole reso in una conferenza dei servizi, cui partecipano il Comune di Niscemi, la sovrintendenza ai BBCC di Caltanissetta, il dipartimento regionale Ambiente e Territorio, l’Ente gestore della Riserva, l’Ente Foreste Demaniali, l’Ufficio per la Protezione Ambientale di Caltanissetta.

Esposizione ai campi elettromagnetici

L’esposizione prolungata a campi elettrmagnetici di media intensità è ritenuta pericolosa per la salute (rischio di tumori, leucemie, caterratte, …). Inoltre, l’esposizione a campi molto intensi può essere fatale. Se per un errore di puntamento le parabole del MUOS puntassero contro una persona anche per pochi secondi, protrobbero provocare ustioni gravissime, fino alla morte.

Interferenze

E\’ noto che campi elettromagnetici intensi interferiscono con apparecchiature elettriche, tra cui apparecchi elettromedicali (by-pass, pace-maker) e apparecchiature ospedaliere. Il campo elettromagnetico indotto dal MUOS (e dalla stazione esistente) potrebbe essere sufficientemente intenso da creare interferenze nel centro cittadino delle comunità vicine. La stazione MUOS siciliana, inizialmente prevista a Sigonella, è stata spostata a Niscemi proprio a causa del pericolo che il campo indotto facesse detonare i missili a bordo dei veivoli militari.

M.U.O.S.

Mobile User Objective System. Si tratta di un sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (UHF) composto da cinque satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione all’interno della Sughereta di Niscemi (sito SIC), Sicilia. Il programma M.U.O.S., gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, è ancora nella sua fase di sviluppo e si prevede la messa in orbita dei satelliti entro il 2015. Il sistema integrerà forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo, tra cui i droni.

Microoonde

Radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza (UHF, EHF). L’esposizione cronica alle microonde può aumentare l’incidenza della cataratta in età avanzata. Se dalla luce solare ci si può difendere con occhiali da sole, non esistono protezioni simili contro le microonde. L’esposizione diretta alle microonde può generare interazioni con il cervello, provocando irritabilità e mal di testa. Ricerche effettuate dalla NASA nel 1970 hanno mostrato che questo può essere causato dall’espansione termica di parti dell’orecchio interno. È opportuno evitare di trovarsi nel lobo di emissione dell’antenna dei potenti radar aeronautici.

No M.U.O.S.

Il Movimento No M.U.O.S. nasce dall’adesione spontanea di privati cittadini con lo scopo di contrastare il progetto di installazione e messa in funzione della stazione M.U.O.S. di Niscemi. Il Movimento si batte per la revoca delle autorizzazioni all’installazione e alla messa in funzione del sistema.

Principio di precauzione

E\’ la regola di buon senso per cui, se non si può escludere che un intervento, una tecnologia non siano pericolosi, allora non si procede. Tale principio è stato definito nella  Conferenza sull\’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite (Earth Summit) di Rio de Janeiro del 1992. Ripreso dal Trattato di Maastricht, è stato inserito nella Costituzione Europea. Ha dunque valore di legge in tutta Europa. Il principio può essere applicato al caso MUOS, essendone rispettati i tre elementi chiave: identificazione dei potenziali rischi (esposizione ai campi elettromagnetici, scempio nella Sughereta di Niscemi), una valutazione scientifica, realizzata in modo rigoroso e completo sulla base di tutti i dati esistenti (relazione Zucchetti-Coraddu), la mancanza di una certezza scientifica che permetta di escludere ragionevolmente la presenza dei rischi identificati (le relazioni presentate, compresa quella ufficiale statunitense, non offrono certezze).

Salute

La salute potrebbe essere compromessa dall’esposizione prolungata a campi elettromagnetici di media intensità (rischio di tumori, leucemie, caterratte, …). Inoltre, l’esposizione a campi molto intensi può essere fatale (ad esempio, per un errore di puntamento di una parabola).

M.U.O.S., NRTF-8 e Rischi

M.U.O.S., NRTF-8 e Rischi

Data la potenza del fascio principale di microonde emesso dalle parabole del sistema MUOS, il campo elettromagnetico indotto scenderebbe sotto la soglia di attenzione (6 V/m, secondo la legge italiana) solo oltre i 130 Km dalla base, lungo il fascio principale. Non si possono escludere, però, contributi non trascurabili nelle aree circostanti. A questi va aggiunto il campo indotto dalle antenne elicoidali del sistema MUOS e dalle 46 antenne esistenti. Si rischiano effetti biologici su esseri umani, flora e fauna in un territorio non limitato alla sola cittadina di Niscemi. Effetti sanitari dovuti alla prolungata esposizione a campi elettromagnetici di tale intensità potrebbero essere, per citarne alcuni, insorgenza di tumori, leucemie, cataratte, riduzione della fertilità, con maggior rischio per i tessuti poco vascolarizzati (più sensibili agli effetti termici). I soggetti maggiormente esposti sarebbero i bambini e gli anziani.

Gli effetti sull’ecosistema della Sughereta e del Bosco di Santo Pietro sono difficili da prevedere ma risulta acclarato che le api, importantissime per il mantenimento dell’equilibrio biologico di tali ecosistemi, sono particolarmente sensibili alla presenza di campi elettromagnetici elevati. Stesso potenziale impatto si avrà anche sul settore agricolo, data l’influenza dei campi elettromagnetici elevati sulle colture.

Il campo elettromagnetico indotto otrebbe interferire gravemente con apparecchiature elettroniche, tra le quali apparecchi medicali come pacemaker, defibrillatori, apparecchi acustici e attrezzature ospedaliere. Il fascio a microonde generato dalle parabole, inoltre, è capace di interferire con la strumentazione di bordo degli aeromobili. Sull’aeroporto di Comiso, prossimo all’apertura, il fascio arriverebbe a 6500 m circa, ben al di sotto della quota di crociera impiegata nell’aviazione civile. Ciò imporrebbe, durante la trasmissione, una no-fly zone nel raggio di circa 35 Km dalla stazione, con conseguenze potenziali anche sul traffico di Fontanarossa, e ricadute negative sul settore turistico, nonché sul diritto alla mobilità dei residenti, specie in uno scenario di crisi internazionale prolungato. Scenario già verificatosi con l’aeroporto Trapani-Birgi durante la recente guerra in Libia.
Potendo passare sopra il Golfo di Gela, è possibile inoltre che il fascio di microonde abbia un impatto sulla migrazione di diverse specie di uccelli. Il Golfo di Gela, infatti, è uno dei tre corridoi migratori della Sicilia.

In ultimo, il mantenimento della pace. Una delle quattro stazioni di terra del più avanzato sistema di comunicazione militare statunitense è istallata a Niscemi. Dovremmo sentirci più sicuri? Ci pare ovvio che la nostra terra diverrà un obiettivo militare sensibile.

Per riassumere, il movimento No MUOS esprime fortissime preoccupazioni riguardo le conseguenze dell’istallazione di tale sistema su: salute umana, ecosistema della Sughereta di Niscemi, qualità dei prodotti agricoli, diritto alla mobilità e allo sviluppo del territorio, diritto alla pace e alla sicurezza del territorio e dei suoi abitanti.

Fine occupazione del Palazzo di Città

Fine occupazione del Palazzo di Città

Dopo aver “occupato” per 3 settimane il municipio di Niscemi, il sindaco La Rosa ha consegnato al Movimento No Muos Sicilia e ad altri soggetti i documenti relativi all’installazione del MUOS nella Sughereta, area SIC, relativi al periodo 2006-2012. La ricerca della verità ci ha sempre imposto di chiarire al nostro interno le responsabilità istituzionali, innanzitutto locali, che hanno permesso questo scempio ambientale e contro la salute pubblica.

Solo da cittadini veramente liberi potrà risorgere la nostra terra e la nostra calpestata sovranità. Raggiunto i nostro primo obiettivo da domani torneremo a presidiare le vie d’accesso alla base Us Navy di c.da Ulmo.

In merito alle dichiarazioni di Crocetta riportate dalla stampa

In merito alle dichiarazioni di Crocetta riportate dalla stampa

Apprendiamo con profondo dispiacere che il neo-eletto Presidente Crocetta non rispetterà né l’impegno assunto in campagna elettorale, né la propria firma posta in calce alla nostra petizione popolare mirante alla revoca delle autorizzazioni.

Questo è quanto emerge dalle sue dichiarazioni circa l’incarico che intende dare all’Istituto Superiore della Sanità. Non riusciamo davvero a capire come il parere emesso sulle 41 antenne preesistenti possa incidere sulla valutazione della pericolisità del M.U.O.S. che potrebbe essere ultimato nelle prossime ore.

Non si può, altresì pensare che l’Istituto possa dare un parere scientificamente fondato, partendo dai rilevamenti già effettuati dall’ ARPA, che non rispettano le norme di legge. Altro sarebbe se i rilevamenti venissero effettuati ex novo, con l’impianto alla massima potenza e sotto la supervisione di un tecnico ARPA all’interno della base, come prescritto dalla vigente normativa.

L’unico effetto di questa azione sarà solo quello di dilatare i tempi permettendo l’ultimazione dei lavori all’interno della base NRTF-8. Il ”Sindaco dei siciliani” sembrerebbe, in tal modo, sottrarsi alle proprie responsabilità e alla parola data, dismettendo le vesti del ”rivoluzionario” e defilandosi cortesemente senza prendere le “decise” posizioni che aveva promesso.

Ci auguriamo vivamente che riveda le sue affermazioni, dettate probabilmente dalla scarsa informazione. Come pensare di poter controllare reazioni e quant’altro, quando nelle nostre orecchie ancora riecheggia il suono delle parole di una sua dichiarazione, riguardo al Muos, ricca di significati “espressi” e non fraintendibili? Eccola: “Sono convinto che è dovere del nuovo Presidente della Regione revocare le autorizzazioni senza mezzi termini.”